Si può anche sperare in una ripresa sin dalla prossima seduta

Ieri non avevamo scritto che il mercato sarebbe potuto salire ed oggi, invece, lo facciamo. Di E.Macallè

S’era scritto giusto ieri: “La nostra speranza è che non si scenda un granché sotto gli attuali livelli per non rischiar di “rompere” del tutto il giocattolo. In realtà, spazio per scendere ve ne sarebbe ancora: sino a 18200 punti senza particolari rischi. E’ tuttavia il tempo che c’impone ritmi serrati: ritrovarci domani sera a 18250 punti non sarebbe un problema particolarmente grave, ritrovarcisi venerdì prossimo… lo sarebbe eccome!”. Un giorno, però, dovremo decidere da che parte stare: o dalla parte delle analisi (che sarebbe, in fondo, il “ruolo” che a noi compete, giacché neutrale: né rialzisti, né ribassisti, ma… algidi) o dalla parte delle speranze (che non è il nostro ruolo, ma ci consente almeno di far il tifo senza particolari problemi professionali). Per ora ce ne stiamo dalla parte delle speranze, anche perché in punta d’analisi c’è ben poco da aggiungere a quel che s’era detto negli scorsi giorni: la tendenza, infatti, parrebbe spingerci verso quell’area dei 18200p che proprio ieri s’era indicata come “area comunque raggiungibile senza particolari rischi”. Non è detto, però, che debba esser necessariamente raggiunta: il mercato, infatti, potrebbe tornare a riprendersi ben prima della stessa. In realtà, al momento, non c’è praticamente nulla che possa consentirci di “leggere” una ripresa dei corsi sin da domani: il MACD settimanale piega sempre al ribasso (e come potrebbe essere altrimenti?…) mentre la sua media mobile, pur appiattita, tende sempre a salire. Ancor non si sono toccate, ma potrebbero farlo domani e l’esito non è affatto scontato…Dir che non c’è nulla che possa farci credere in una ripresa dei corsi sin da domani è quindi professionalmente corretto (da analisti!), ma a sfrucugliar meglio, nei meandri degli eventi, si potrebbe scoprir che, forse, c’è qualcosa che potrebbe farci “sperare” in una ripresa dei corsi sin da domani. Ma andiamo per gradi.