Mercato segue le nostre previsioni per un ulteriore indebolimento che ha visto il FtseMib portarsi anche leggermente sotto il primo target a 21.500, per poi rimbalzare in area 22.000 punti.

Stiamo attraversando una fase veramente complicata sia dal punto di vista economico, sanitario e ora anche politico; davanti a questa realtà, possiamo affermare che Piazza Affari sta ancora tutto sommato tenendo, complice sicuramente uno spread (e relativo prezzo dei Btp) fin troppo “cristallizzato” dalla Bce.

Il greggio, l’altra variabile che teniamo sotto osservazione, pare abbia finito di spingere, tuttavia i supporti tengono ancora; per il Brent ricordiamo che tale livello è situato a 54.5$.

Tecnicamente siamo quindi sempre diretti al supporto di breve-medio in area 21.000 e lì si decideranno le sorti del mercato per i prossimi 2-3 mesi; ampia discesa verso i 20.000 e 19.200 punti, oppure ripresa con obiettivi a 22.250 e 23.000.

Operativamente si sono chiuse parzialmente le posizioni ribassiste di copertura portafoglio per il raggiungimento del primo target a 21.500; l’altra metà conviene mantenerle con target 21.000; a quel livello potremmo cominciare a prendere in considerazione qualche acquisto selettivo sui titoli.