Il future sul S&P500 non ferma la sua corsa inanellando una serie di massimi crescenti che sembra non conoscere fine, strutturando il ripido canale rialzista che rimanda a target giudicati fino a pochi mesi fa proibitivi.

Senza dubbio la crescita dei listini Usa ha alla base motivazioni solide, come l'inarrestabile forza del ciclo economico americano che continua a sfornare posti di lavoro, rasentando la piena occupazione.

A sua volta la crescita dei salari sostiene i consumi interni, premiando le aziende più grandi con nuovi top di capitalizzazione, da Microsoft ad Apple passando per le aziende dei comparti più tradizionali, come McDonald's e Walt Disney.

Il brusco inizio del mese di dicembre, con il test di quota 3078 punti, è stato solo il pretesto per incrementare gli acquisti sul comparto azionario, bruciando i massimi relativi a 3154 punti.

Lo strappo rialzista oltre quota 3180 non ha fatto altro che fare accelerare i prezzi e il superamento della soglia dei 3200 punti, non solo non ha spaventato gli investitori, ma richiama nuovi target oltre i 3285 pti, facendo pensare ad un inizio stellare del nuovo anno.

In questo contesto decisamente positivo l'indicatore di trend cci sul grafico giornaliero non ha mai smesso di occupare la porzione positiva a partire dai minimi di ottobre, valutando la pressione in acquisto ancora sufficiente a superare il massimo relativo a 3255 punti.