L’accodo in Ue sul recovery fund fa compiere un ulteriore (e ultimo?) allungo al mercato in area 21.000 di FtseMib, il massimo che il nostro indice potesse fare con uno spread sceso in area 150 punti base; tuttavia, il famoso detto borsistico “buy on rumors and sell on news” si è fatto sentire e subito dopo sono cominciate le prese di profitto che hanno riportato l’indice in apertura di venerdì attorno a quota 20.200.

Tecnicamente dovremo quindi essere all’esaurimento del trend rialzista di breve-medio con possibilità di discesa nelle prossime settimane sui supporti presenti a 19.150 e in area 18.500/18.300, scenario questo credibile solo in caso di decisa correzione da parte dei listini americani.

Solo una chiusura settimanale sopra 20.500 può respingere un segnale di inversione, anche se rimaniamo dell’idea che una nuova fase rialzista sarebbe ad alto rischio e quindi adatta solo ad operazioni veloci di trading.

  Operativamente, come da programma, abbiamo sfruttato l’ulteriore allungo di inizio settimana per alleggerire ulteriormente le posizioni rialziste, prossime all’azzeramento; confidiamo di rientrare durante il mese di agosto a prezzi ben inferiori rispetto a quelli attuali.

Per chi non volesse disfarsi dei titoli, si ribadisce che nel range 20.300-21.000 di FtseMib si può sempre impostare una strategia ribassista sull’indice, in ottica di copertura di portafoglio, con scadenza settembre/dicembre 2020.