Buon momento di forma per STM che stabilizza la reazione rialzista poco oltre i 13 euro, dopo i minimi di 10.75 registrati il 4 gennaio scorso.

Tuttavia i prezzi non completano interamente il percorso necessario a superare l'imponente struttura ribassista assunta e che fonda la propria forza sulle resistenze ancora distanti di 14.75 e 16.70 euro.

Infatti da questo importante livello partono le linee di tendenza che completano il canale ribassista, costituito in questo momento dagli estremi 13.98 e 11.44.

Dunque emerge dall'analisi il carattere transitorio di questo rimbalzo tecnico, che non modifica in maniera sostanziale l'andamento del trend ancora orientato verso il test di quota 12,20 prima e 11.40 in seguito.

Le prossime trimestrali dei big nel settore dei chip dovranno liberare il campo sulle reali intenzioni degli investitori, che potrebbero cogliere l'occasione di vendere a prezzi adesso più alti.

L'analisi dell'indicatore di trend cci fotografa con precisione la fase attuale vissuta dai corsi, raggiungendo valori d'ipercomprato senza che sia stata raggiunta quota 14 euro, confermando la naura di pull back rialzista in un solido contesto ribassista.

Sarà infine interessante verificare la forza del movimento attuale che ha coinvolto i maggiori indici azionari internazionali e su cui si basa anche il movimeto di STM, che ha costretto gli operatori ad anticipare in parte l'uscita dalle posizioni ribassiste, senza comunque mutare la visione ancora negativa sul settore.

Le strategie operative su STM

Per le posizioni long: attendere la tenuta dell'area di supporto compresa tra 11.70 e 12 euro prima di rischiare ingressi con nuovi acquisti.