Rieccoci qui dopo le vacanze estive. Ci sarebbe molti temi da trattare e li affronteremo nel corso dei prossimi post. A mio avviso sono due le tematiche principali:

  1. Ci si comincia ad accorgere come il problema del Covid-19 è tutt’altro che risolto. Chi mi segue con continuità sa quante volte ho scritto su tale argomento anche quando le cose che sostenevo potevano risultare urticanti a molti. Oggi sarebbe superfluo ripetere le stesse analisi già fatte, quindi, se volete, potete fare una ricerca sul sito digitando covid-19 e farvi un’idea.
  2. La decisione della FED di modificare il proprio obbiettivo sull’inflazione superando di fatto il limite del 2% per un più largo lasso di tempo. Torneremo su questo aspetto prossimamente in maniera più approfonditamente, ad ogni modo l’analisi di fondo è sempre la stessa anche se qui riguardava la zona euro.

Preciso subito una cosa importante nell’ottica della gestione del portafoglio: NON impiegherò nuova liquidità, bensì utilizzerò il rimborso del certificate su Netflix recensito qui che scadrà a settembre e che ci ha fatto guadagnare un ottimo 36%.

Come avrete notato rimaniamo sullo stesso settore, ossia il tecnologico, ed addirittura Netflix è presente proprio come uno dei tre sottostanti.

Per quanto riguarda Apple, oltre che essere il titolo maggiormente pesato nel portafoglio di Warren Buffet, ritengo che l’avvento del 5G costituirà un motivo di turnover dei dispositivi considerevole.

Per quanto riguarda Amazon invece abbiamo visto come il periodo di lockdown abbia costituito un’occasione per aumentare il proprio fatturato.

Il certificate è di recente emissione e le barriere sono fissate al 65%, ossia distano il 35%. Vediamo dove sono messe.

Amazon:

Apple:

Netflix:

Come avrete notato i livelli di barriera sono posti più o meno sui livelli pre covid, ma soprattutto se, in maniera autonoma, andate ad analizzare i tre titoli su un range di tempo più ampio noterete che i prezzi non sono mai inferiori a quelli di tre anni prima. Considerando che il certificate ha una durata massima (perché è presente un’opzione autocall che potrebbe far scattare il rimborso anticipato) di tre anni e che la barriera dista il 35%, il prodotto offre sicuramente una buona protezione. Inoltre è anche presente l’effetto memoria, quindi anche se per qualche tempo uno dei tre titoli andasse sotto la barriera, la cedola non andrà persa ma sarà accumulata quando (e se) il titolo torni sopra.

Malgrado tali livelli di protezione, il rendimento è di tutto rispetto. Il certificate è acquistabile a 969€, che implica un rendimento del 12% a cui va sommato un 3% spalmato al massimo su tre anni, che porta il rendimento complessivo a circa il 13% annuo!