La decisione della Bce di adottare nuove misure espansive, seppur già annunciate, ha permesso come previsto al nostro FtseMIb di tornare a ridosso dei max dell’anno a 22.200 punti.
La Bce non ha peraltro messo in campo un vero quantitative easing europeo, ma facendo intendere che le misure da adottare non sono terminate, lascia spazio per nuovi interventi ai prossimi meeting del 17 giugno o 3 luglio.
Graficamente il FtseMib attorno i max dei 22.200 potrebbe incontrare qualche presa di profitto, tuttavia l’indice è in grado di approdare entro un mese in area 23.000, con una resistenza intermedia a 22.600, già raggiungibile durante la prossima settimana.
Correzioni sempre possibili in area 21.600/21.400, ma da sfruttare comunque per incrementare le posizioni rialziste, visto che solo una (improbabile) rottura dei 20.800 fornirebbe chiari segnali di inversione.
Considerata già monetizzata una parte del portafoglio, si rimane in attesa del raggiungimento delle altre resistenze a 22.600 e 23.000 per portare a casa i profitti sull’indice o sui singoli titoli.