Accumula una perdita oltre il 7% in due giorni Technogym nonostante la presentazione dei dati sull'andamento operativo nei primi nove mesi dell'anno, che evidenziano ricavi a 465 mln circa, contro i 433 mln nello stesso periodo del 2018.

Continua a dare risultati eccellenti l'internazionalizzazione del marchio sempre più leader nel wellness e nel fitness, soprattutto nel Nord America e in Asia.

Ciò ha convinto i vertici dell'azienda a confermare i target previsti di fine anno con un fatturato a 680 mln circa e un risultato netto di quasi 90 mln, in leggera diminuzione per maggiori oneri finanziari rispetto al 2018.

L'indebitamento dal 2016 fino al 2018 è stato gradualmente ridotto e probabilmente a fine anno la società riporterà una posizione finanziaria netta positiva per 30/35 milioni.

Kepler Cheuvreux al contrario sottolinea come i ricavi nel terzo trimestre siano deludenti, mostrando un rallentamento maggiore del previsto ma conferma un target price a €10.30.

Dunque per la maggior parte degli analisti prevale la delusione in un contesto di mercato difficile e nonostante la società abbia aumentato ricavi e utili, confermando con un target price medio a €10.

Dal punto di vista strettamente tecnico i prezzi prima della presente flessione accusata negli ultimi due giorni, hanno beneficiato da agosto scorso di un recupero consistente, sfiorando i massimi relativi a €10.72 dopo il consolidamento di quota €8.97.