Non accennano a diminuire le cattive notizie su Telecom Italia con gli azionisti che non hanno il tempo di gioire per la tregua interna patrocinata da CDP , ponendo fine allo scontro tra Vivendi ed il fondo attivista Elliot, che arriva la prevista ma comunque negativa bocciatura di Fitch, la quale porta il merito creditizio da BBB- a BB+. 

Non ci saranno ripercussioni significative sulla gestione della mole di debito netto pari ad oltre 25 miliardi di euro e il cui costo annuo per il momento si attesta a 1.2 miliardi di interessi.

Infatti non ha per nulla complicato l'emissione di un bond da un miliardo di euro, con un rendimento pari al 2.875% e che consente alla società di abbassare gradualmente il costo medio del debito totale.

Ciononostante il titolo ha arrestato la buona fase di recupero iniziata a fine febbraio, quando il supporto a 0.48 si è stabilizzato favorendo una salita culminata con il top a 0.5740, come correttamente indicato a suo tempo nell'analisi: Telecom alle corde, ma fioccano anche le opportunità ".  

Attualmente i corsi stazionano pericolosamente lungo la fascia di supporto compresa tra 0.516 e 0.537 e ciò accade mentre il Ftse Mib si è collocato lungo le resistenze più alte.