Tenaris consolida con un nuovo rialzo la solida evoluzione rialzista delle quotazioni ormai in essere dal break out dei 13.50 del 27 marzo scorso, spinta da ricavi in costante miglioramento ormai da oltre due trimestri.

Infatti la società attiva nella produzione e vendita di prodotti tubolari in acciaio senza saldatura per l'industria petrolifera e del gas, dopo tre anni difficilissimi caratterizzati da una contrazione del fatturato di oltre il 40 per cento a seguito del crollo delle quotazioni del petrolio, recupera nel 2018 gradualmente i valori di bilancio pregressi.

L'evoluzione del prezzo non poteva non risentire positivamente di questo sostanziale recupero dei ricavi totali, infatti dal minimo di circa un anno fa a ridosso degli 11.00 euro, i corsi intraprendono un veloce recupero prima dei 13.40 e più lentamente dopo i 15 euro, per arrivare ad oggi ad un passo da 17.00 molto vicini ai massimi del 2014, oltre i 18.00 euro.

L'analisi recente del prezzo evidenzia la stretta correlazione con l'indice Ftse Mib, con le quotazioni respinte da 17.20 euro per una correzione di quasi il 13 per cento, prima di formare una base di consolidamento intorno ai 14.90 e riprendere la salita verso i nuovi massimi, coerentemente con il recupero del paniere di appartenenza. 

 

Strategie operative

I valori raggiunti dal titolo ormai a ridosso dei 17.00 euro non consentono entrate per posizioni lunghe di breve termine a basso rischio, in quanto il titolo potrebbe essere esposto a fisiologiche prese di beneficio, la cui ampiezza potrebbe facilmente oltrepassare il livello dello stop loss.