Piazza Affari riesce a reggere l’urto di una seconda, ma non ancora allarmante, ondata di contagi, rimanendo ingabbiata in area 20.000 di FtseMib.

Lo spread sembra quasi “congelato” sui 150 puti base, tuttavia ciò che sorprende è la prosecuzione del rialzo degli indici americani, entrati ormai in una bolla che presto o tardi dovrà scoppiare.

Tecnicamente il nostro indice sta formando un testa e spalle ribassista di medio con due spalle a destra e due a sinistra; la neckline si trova ancora lontana, situata appena sotto i 19.000 punti; a breve valuteremo quindi un eventuale passaggio su quel livello, che probabilmente deciderà le sorti del nostro mercato da qui a fine anno.

Solo sopra 20.500 verrebbe invalidata tale figura, riproponendo uno scenario rialzista che si pone come primo target il max di luglio sui 21.100 punti di FtseMib.

Operativamente si rimane sempre in attesa di una discesa  su scala settimanale per rientrare con dei primi acquisti, possibilmente a ridosso dei 19.000 punti; riteniamo che un’entrata sopra la resistenza a 20.500 sia in questo contesto da evitare, se non per un trading molto veloce.