Non si arresta la salita di Falck renewables che aggiorna i massimi assoluti a ridosso di 3.20 euro, grazie al boom di ricavi a quota 335 milioni e un utile di gruppo a 44 milioni circa oltre il 50% in più rispetto al 2017.

Inoltre la posizione finanziaria netta sfoggia un attivo sbalorditivo pari a 510 milioni, senza tenere conto del fair value dei derivati ed in questo caso il dato salirebbe, in base alle stime fornite dalla società, a 737 milioni.

Numeri che giustificano in larga parte i valori raggiunti dal titolo, che a partire dai minimi relativi registrati a fine ottobre 2018( a quota 1.70 euro ), non ha mai smesso di correre.

Alcuni analisti in virtù del potenziale espresso tagliano il target price a 2.90 euro, considerando difficilmente replicabili i risultati di bilancio e quindi considerando la società "costosa" ai prezzi attuali.

Eppure ricorrendo a semplici operazioni di confronto delle grandezze principali emergenti dalle risultanze di bilancio, ai prezzi correnti il titolo capitalizza circa 900 milioni.

Chi in teoria fosse interessato ad acquistare la società spenderebbe tale somma per avere in cambio un "motore dei profitti" che viaggia al 28 % annuo ed una liquidità immediata di almeno 500 milioni di euro.