La stagionalità incoraggia. Tipicamente Wall Street fa bene nella prima settimana del mese, ripiega nella seconda ottava, e si distende dopo il giro di boa; sebbene negli anni più recenti gli ultimissimi giorni di dicembre siano risultati più laboriosi. Ad ogni modo, se escludessimo la seconda settimana del mese corrente, lo S&P500 risulterebbe positivo in ben 26 degli ultimi 30 anni; meglio ancora fa il FTSE 100 inglese, salito in questa finestra temporale in 27 degli ultimi 30 anni. Una debolezza la prossima ottava dovrebbe dunque rivelarsi temporanea, e favorire gli ingressi secondari.