Prosegue la fase correttiva sui mercati internazionali, e il nostro FtseMib si è portato a ridosso dei 15.400 punti, spartiacque tra correzione e inversione di breve-medio periodo.
La Fed ha apertamente dichiarato che, in caso di nuovi cali del tasso di disoccupazione, procederà nei prossimi mesi a una graduale riduzione del quantitative easing; reazione negativa forse esagerata da parte del mercato, visto che i timori erano per una exit strategy nell’immediato.
Alla luce anche di questo, si mantiene quindi una view positiva sul mercato e il ribasso di questi giorni può essere tranquillamente sfruttato per effettuare gli ultimi acquisti, confidando nell’appetibilità raggiunta ora da molti titoli.
Tecnicamente nei prossimi giorni il nostro indice può cominciare a rimbalzare in direzione dei 16.250 punti, tuttavia si crede sempre possibile un rally estivo verso le resistenze a 17.000 e 17.650, livelli sui quali si andrà a scaricare i titoli acquistati in queste due ultime settimane.
Un’eventuale chiusura sotto i 15.400 punti fornirebbe un chiaro segnale ribassista, tuttavia, data la rapidità di questa discesa, non vi sarebbero a quel punto grossi margini nel breve e quindi il mercato potrebbe tranquillamente resistere sopra i 15.000 punti.