Una correzione è ancora possibile nei prossimi giorni

C’è incertezza soltanto sull’outlook da qui alla fine della settimana, ma ci sono elementi che arridono a chi ha creduto da subito alla prospettiva di un minimo per il 2009 nel mese di marzo. Di G.Evangelista

L’aspetto intrigante di questa fase di mercato noiosamente non direzionale è che non mancano le opportunità di investimento, tutt’al contrario: dopo il massimo del 7 maggio sono stati fornite ben 18 raccomandazioni d’acquisto, in prevalenza con ottimi ritorni percentuali (in media +2.5% fra operazioni ancora aperte e operazioni chiuse, senza considerare quelle in essere da prima del citato massimo). Figurarsi se il mercato si dovesse decidere a rompere verso l’alto, lasciando di stucco i numerosi investitori che attendono impazientemente una correzione per entrare su livelli meno vertiginosi.La correzione magari ci potrà pur essere nei prossimi giorni, ma non sarà così profonda da accontentare i più, ed in ogni caso le prospettive nel medio periodo appaiono abbastanza definite: la mappa delineata a metà aprile e riproposta nel rapporto di lunedì (si spinge nella proiezione fino alla fine di luglio), incoraggia ad assumere rischio, in linea con l’asset allocation formulata a fine aprile.C’è incertezza soltanto sull’outlook da qui alla fine della settimana, ma la tenuta del long stop giornaliero, lunedì testato positivamente per l’ennesima volta dopo il minimo di marzo, e la persistente contiguità alla fascia di resistenza mostrata nel grafico in seconda pagina, sono elementi che arridono a chi ha creduto da subito alla prospettiva di un minimo per il 2009 nel mese di marzo.Nota. Il presente commento è un estratto sintetico del Rapporto Giornaliero, pubblicato tutti i giorni alle 8.20 da AGE Italia; pertanto eventuali riferimenti a studi tecnici vanno intesi riferiti ai grafici ivi riportati. Informazioni su contenuti e modalità di sottoscrizione sono disponibili sul sito di AGE Italia.