Nel breve termine, le azioni BPER potrebbero fornire interessanti opportunità rialziste. Vediamo una possibile strategia operativa con i Turbo Certificates di BNP Paribas.

Un nuovo test della media mobile a 200 periodi potrebbe innescare nuove opportunità rialziste per le azioni BPER.

Scese sotto la MM200 a marzo 2020, le quotazioni di BPER da giugno 2020 sono state guidate dal canale ribassista delimitato al rialzo dalla trendline che unisce i top del 9 giugno e del 12 agosto.

Dopo un minimo in quota 1 euro toccato a fine ottobre, le azioni BPER hanno avviato una fase rialzista che ha permesso loro, dopo un test durato quasi un mese, di lasciarsi alle spalle la MM200.

Testata due volte la soglia dei 2,1 euro, le quotazioni stanno tornando verso il supporto rappresentato proprio dalla media mobile. Anche alla luce di un RSI in quota 40 punti, riteniamo che questo contesto potrebbe favorire nuovi rialzi in direzione dei 2 euro.

Al ribasso, a sostenere l'eventuale caduta delle azioni BPER troviamo i sostegni statici rappresentati da quota 1,8 e 1,7 euro.

Strategie operative su BPER

In questo scenario, si potrebbero valutare strategie di natura rialzista da 1,85 euro con obiettivo iniziale a 1,95 euro e target principale fissato a 1,98 euro.

Lo stop loss invece andrebbe localizzato a 1,75 euro.

Per questo tipo di operatività, si adatta particolarmente bene il certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NLBNPIT10FV7 e leva 2,48.