I mercati europei continuano a stazionare leggermente sotto i massimi di agosto, dando ancora poco peso a un allungamento della fase pandemica e soprattutto alle prime avvisaglie di tapering per il 2022; le Banche centrali, in primis la Fed, sono comunque ancora “morbide” sulla questione, tuttavia potrebbe anche essere un boomerang nel medio periodo, visto che l’inflazione ha già rialzato la testa, più a causa del rialzo delle materie prime che di una reale forte ripresa economica.

Il nostro FtseMib rimane sopra il primo importante supporto a 25.900; solo quindi sotto tale livello potremmo assistere ad una vera correzione/inversione di breve con obiettivi confermati a 25.000 e 24.000 dell’indice.

Si ritiene meno probabile un ritorno a breve sui massimi e con successivo superamento dei 27.000 punti; la si vedrebbe come una forzatura speculativa molto pericolosa per l’intero listino.

Operativamente si mantiene sempre un’impostazione ribassista sull’indice, ponendosi tre obiettivi: 25.500, 25.000 e 24.000 di FtseMib; solo in area 25.000 valuteremo qualche primo ingresso sui titoli, ma in questo momento risulta ancora prematuro parlarne.