Il Ftse Mib disegna un Long white che recupera oltre la metà di quanto lasciato sul terreno giovedì. L’indice archivia comunque la peggior settimana delle ultime 5 (-3.86%) toccando giovedì livelli che non vedeva da Novembre 2020.

Ci attende una settimana particolarmente delicata condizionata da eventi esogeni in grado di condizionare in maniera rilevante i prezzi. In primis le questioni interne con il governo Draghi che rimarrà in bilico fino a mercoledì avvolgendo il nostro mercato si un manto di incertezza in grado di far schizzare lo spread.

Altro fattore catalizzante sono le trimestrali Usa che entrano nel vivo. In particolare lunedì attendiamo i risultai di: Goldman Sachs. Martedì: Johnson & Johnson, Lockheed Martin, Manpowergroup e Netflix. Mercoledì Alcoa, Harley Davidson e United Airlines Holdings. Giovedì: American Airlines, At&T, Philip Morris. Venerdì: American Express e Trendevice.

Infine giovedì 21 luglio è in programma l’attesa riunione della BCE in cui si dovrebbero avere notizie più dettagliate sullo scudo anti-spread e confermare che il percorso di politica monetaria sarà graduale e opzionale.

Operativamente in questo contesto così complesso è opportuno “navigare a vista” privilegiando operazioni intraday che sfruttino l’incremento della volatilità. Per questo per il momento confermiamo la nostra strategia conservativa che ci ha spostato sul 100% di liquidità e ci ha consentito di superare indenni il recente sell off.

Tra i titoli interessanti per la prossima seduta, segnaliamo:

  • BPER
  • ENEL
  • MUTUIONLINE
  • SAIPEM
  • SARAS
  • STM
  • TELECOM