Il FtseMib disegna una black spinning top che archivia la terza seduta negativa nelle ultime 4. L’indice prosegue la fase di correzione dai massimi toccati l’8 giugno a a 25.926 punti archiviando la quarta settimana in rosso nelle ultime 5 condizionato dagli eventi analizzati in questo articolo.

Nel corso della prossima settimana il focus degli operatori sarà sulla riunione della BCE di giovedì e sulla stagione delle trimestrali Usa che entra nel vivo con i numeri di  Netflix,Coca-Cola, Johnson & Johnson, Twitter, American Express ecc.Grande interesse anche sule mosse della FED, con gli investitori che (almeno per ora!) si fidano di Powell che predica da tempo un’ “inflazione transitoria”. Ma non si può ignorare il dato di giugno  con un balzo al 5,4%, il livello più alto dal 2008 e l’inflazione core a livello più alto dal 1992.

Sul fronte italiano, Piazza Affari perde forza relativa non riuscendo a trovare temi in grado di riportare denaro sui settori più capitalizzati. Solo il ritorno di interesse intorno a operazioni straordinarie sul settore bancario, potrebbe nuovamente catalizzare l’interesse degli acquirenti sul listino milanese. Operativamente deteniamo in portafoglio un titolo del settore lusso che si avvicina lentamente ma inesorabilmente al target.

Tra i titoli interessanti per la prossima seduta, segnaliamo.

AMPLIFON mostra crescente forza relativa apprezzandosi del 6.57% nelle ultime 5 sedute . Il superamento di area 41€ potrebbe calamitare nuovi acquirenti.

NEXI disegna un interessante pullback. L’interruzione della serie di massimi giornalieri decrescenti (con il ritorno sopra 18.5€) potrebbe calamitare nuovi acquirenti.

LEONARDO archivia tutte le 5 sedute settimanali in rosso riportandosi su livelli che non vedeva dal 19 Febbraio. Monitoriamo il supporto psicologico dei 6€ sul quale potremmo assistere a un tentativo di rimbalzo.

INTERPUMP consolida sotto la resistenza chiave passante in area 52€. Una chiusura superiore a questo livello, fornirà un solido segnale di continuazione rialzista.

BPER entra nel mirino dei ribassisti chiudendo la settimana in ribasso del 7.28%. In particolare lo short sul titolo è cresciuto del 129.76% nelle ultime 2 settimane passando dallo 0.84% all’ 1.93% attuale del capitale shortato. Monitoriamo i movimenti delle mani forti per valutare l’evoluzione dei prezzi.

GVS riconosce il supporto in area 12.3€ disegnando una white closing marubozu che tocca i minimi delle ultime 175 sedute. Possibile un tentativo di rimbalzo da questi livelli.