Piazza Affari rispetta le nostre previsioni di un consolidamento in area 21.500 e ripartenza verso i 23.000 punti di FtseMib, toccando stamattina un max sui 22.750.

Il rialzo, sviluppandosi in pochi giorni, ha portato i principali indicatori in ipercomprato di breve; ci aspettiamo quindi una correzione nei prox giorni che possa riportare l’indice sui 22.000 punti: lo spread rimane stabile in area 225, tuttavia per un vero rally autunnale in direzione dei 24.000 e 25.000 punti, deve necessariamente scendere sotto quota 200, ma questo lo vedremo dopo la tornata elettorale del 25 settembre.

Segnali ribassisti solo sotto i 21.200 punti, con target il minimo annuale a quota 20.400, tuttavia riteniamo questo scenario poco probabile, in quanto il mercato pare già proiettato per una discesa dell’inflazione nel primo o al limite nel secondo trimestre del 2023 che farebbe tornare le banche centrali ad una politica monetaria accomodante.

Operativamente, visto che durante l’ultima discesa si dava consiglio di riempire il portafoglio, si può ora alleggerire, anche senza centrare il target dei 23.000 punti; si potra’ tenere ancora una buona porzione del portafoglio con obiettivi posti a quota 23.600 e 24.000, massimo rialzo oggi ipotizzabile.