L’indice FtseMib, come previsto, rimbalza sulle resistenze di breve presenti tra i 25.200 e i 25.500 per poi tornare a scendere sotto i 25.000 punti; tecnicamente Piazza Affari risulta ora proiettata sui targets del testa e spalle ribassista di breve-medio segnalato settimana scorsa a 24.000 e 23.000 punti, tuttavia per la formazione della seconda gamba ribassista si conferma la necessità di una discesa americana, anche questa settimana alle prese coi massimi storici.

Ripresa del trend rialzista sempre e solo con una chiusura sopra 25.500, anche se diamo poche possibilità di veder superati a breve i 26.000 punti dell’indice, vista anche la situazione sanitaria non ancora superata.

Lo spread rimane in zona neutra appena sopra quota 100; ricordiamo comunque che solo a 130 scatterebbero veri segnali di allarme sul nostro titolo di Stato.

Operativamente si è sfruttato il rimbalzo di inizio settimana per riprendere la posizione ribassista chiusa pochi giorni prima; aldilà di qualche rimbalzo, fissiamo quindi gli obiettivi in prossimità dei supporti sopra descritti.

Per l’acquisto dei titoli, si rimane invece ancora fermi; si interverrà solo in caso di avvicinamento dei 24.000 punti di FtseMib, privilegiando i titoli più solidi del paniere.