In attesa del dato della disoccupazione USA abbiamo un dollaro che recede dai massimi 2 settimane, e aiuta così a spingere al rialzo la propensione al rischio. Questo, con il rialzo dei METALLI, COMMODITY, PETROLIO, spinge gli INDICI, i singoli TITOLI/SETTORI, già robusti e sostenuti dagli UTILI societari, positivi e sovente sopra le attese di mercato. I DATI economici non impensieriscono, e danno segnali di RIPRESA, o meglio di recupero post-pandemia, anche se largamente DISTORTI, dalle azioni delle Banche Centrali e Governi, tra aiuti diretti, azioni a sostegno, iniezione di liquidità super ampia. Elevate pure le aspettative / previsioni di un rialzo INFLAZIONE, con i PREZZI già in rialzo. Nel frattempo, anche se non focalizzato, abbiamo i primi segnali di RALLENTAMENTO della ripresa dalla CINA, da calo della domanda estera, situazione di chiusure attività e stato di crisi ancora elevate per Giappone, India, e altri. E di una STRETTA creditizia, innesco di TAPERING, dalla Cina, Australia, Canada, UK, e probabile da USA ed EU da giugno. Negletta la GEOPOLITICA, con tutte le tensioni in atto, e in crescendo, come pure il fattore DEBITI, e rischio fallimenti, le restrizioni imposte dagli USA sulle aziende cinesi quotate, la GUERRA FINANZIARIA in atto, con i suoi dazi, sanzioni, ritorsioni, e i prossimi rialzi TASSE FISCO, e il costo del passaggio al GREEN in termini di soldi e di posti lavoro. Giusto ieri la FED ha sottolineato gli elevati RISCHI, al rialzo, presenti nei mercati finanziari, dagli eccessi, per potenziale correzione anche ampia. Movimenti largamente alimentati dalle attività di brevissimo termine, via DERIVATI, con leva elevata, che hanno aiutato a spingere molti su nuovi record (vedi ferro, rame, legname, cripto valute, indici di borsa), e petrolio su max ultimi 3anni. Spinta dall’accelerazione dei BUYBACK, EMISSIONI, AUCAP, con le corporates in caccia di LIQUIDITA’, per coprirsi delle necessità prima di un rialzo dei TASSI, costi finanziamento (già in atto).

Come sottolineato, il FOCUS dei mercati, con le ASPETTATIVE molto elevate, sono tutte per il POST-COVID, in cerca di rendimento, opportunità, con il tutto “garantito” dalle Banche Centrali, con i loro INTERVENTI. Come situazione generale quindi abbiamo un calo del fattore RIFUGIO / QUALITA’, a favore di maggiore rischio / rendimento, a favorire emergenti, detentori commodity. un CHF che resta robusto oltremodo grazie ai positivi DATI economici, e un ORO sempre molto richiesto, con elevate aspettative, come “copertura” e bilanciamento dai rischi su esposizioni/investimenti. Il DATO USA della disoccupazione, con la creazione di soli 266k posti lavoro, contro il milione atteso, conferma l’eccesso di aspettative di ripresa globale. OGGI sostanzialmente neutri gli INDICI, con industriali, big tech, commodity leggero rialzo. YIELDS sostenuti, poi rinnovato calo post dato Usa. In rialzo per ESP ITL, e SPREAD. COMMODITY rialzo, METALLI rialzo e nuovi record selettivi. PETROLIO correttivo. Sulle VALUTE un DOLLARO max2 settimane, poi recede ai minimi 2settimane. Sostenuto CHF, cede YEN, SING. Meglio EURO, GBP, URSS, YUAN, ASIA con INDIA in primis, EST-Eu, ANGLO, LATAM, con BRAS in primis. CRIPTO nervosismo, Coinbase cede ancora, siamo a 250 prezzo debutto. Settore -2/+6pc.