Tutti si aspettavano un trend rialzista dopo la crisi che sta attraversando l'europa e l'Italia in questo momento.

Le aziende stanno soffrendo i rincari su petrolio e gas, ma anche su alcune materie prime fondamentali per l'equilibrio sottile prezzo-produzione; gli agricoltori non riescono a sopravvivere al caro dei prodotti per il mantenimento delle propria azienda e del proprio lavoro.

I settori comunque più colpiti rimangono quelli produttivi e industriali, i quali solo nell'ultimo trimestre potrebbero perdere il guadagno del 2021.

Le aziende dove puntare per questa settimana

Sicuramente ancora colpiti marginalmente i titoli di settori tech, farmaceutici e lusso; l'automotive continua la corsa verso l'innovazione e la libertà dal gasolio dell'elettrico.

Tesla è uno di quei titoli che potrebbero non subire variazioni importanti dalla situazione geopolitica, anzi guadagnare moltissimo sulla rinnovabilità.

Ha da poco innaugurato la sua quinta apertura, la prima in Europa, in Germania. 20 mesi tra l'apertura dei lavori e l'uscita del primo veicolo dalle catene di produzione.

Il grafico di Tesla rispecchia le informazioni ottenuto in campo macroeconomico.

Guardando i livelli di prezzo di supporto, i 700 $ hanno sicuramente fatto da muro verso ulteriori ribassi, spingendo di nuovo il prezzo verso l'altro in concomitanza delle inizioni di fiducia degli investitori nel marchio e nella vision aziendale.

Prossimi target sono 1007$ e i 1100$ che rappresentano zone testa molte volte confluenti con livelli ben definiti di Fibonacci relativi all'estensione dell'ultimo trend di ritracciamento.

Intel è un'azienda solida che è riuscita ad essere leader nel settore dei componenti informatici, microprocessori e chips. Insieme a Microsoft è stata oggetto di forti acquisti europei che hanno fatto salire nuovamente il grado di fiducia negli investimenti.

Il grafico ci fa vedere un arrivo in invesrione sui 51,30$ che rappresentano un livello definito, confluente con il 61% di Fibonacci e con una rottura volumetrica importante di breve periodo.

Traget sui massimi di periodo sui 56,18$ con successiva probabilità dei 61,45$

Microsoft osserva in contemporanea una zona di ritracciamento su un livello statico obsoleto, i 305$, che potrebbe far attendere gli investitori qualche giorno prima della continuazione rialzista prevista con gli accordi europei dei giorni scorsi.

Il target a rialzo possiamo prevederlo sui 319$, livello confluente con il 61% del ritracciamento di Fibonacci dell'ultimo trend ribassista di medio periodo.

I titoli più interessanti di Fine Marzo 2022

Gli avvenimenti geopolitici sembrano pesare sui diversi listini mondiali, ma oltre i titoli energetici e quelli correlati alle materie prime, non prescindiamo quelle aziende tecnologiche che continuano a fornire innovazione e manutenzione.

Intel, tesla e Microsoft sono titoli importanti da tenere sotto la lente.