Prosegue la stabilità dei mercati finanziari, perlomeno per gli indici, anche se con maggiore nervosismo, dalle novità imminenti. Settore sempre sostenuto dagli aiuti, stimoli ulteriori, interventi banche centrali in acquisto di assets, M&A, buyback. Fattore che ha innescato pure un ampio SHORT SQUEEZE sui BONDS, in mercati che anticipavano marcatamente un rialzo dei TASSI a seguito delle risorgenze dell’INFLAZIONE, e di una prossima fine delle azioni di sostegno da parte dei Governi, tramite un TAPERING. Di fondo non ci sono stati cambiamenti, ma resta elevata la forza delle Banche Centrali contro le ASPETTATIVE di inflazione createsi, in un contesto di elevata discussione su TEMPORANEA o PERMANENTE, e con INTERVENTI verbali, di inflazione temporanea, tempi troppo prematuri per parlare di tapering, di aiuti e stimoli sempre altamente necessari per il sostegno dell’economia, e con prolungamenti dei piani di aiuti in molte nazioni. (ottimo momento per vendere nuovamente i bond). E anche grazie agli investimenti GREEN, sostenibili. Oltre che alle risorgenze del VIRUS in varie Nazioni, tra cui UK che sarebbe già vaccinata al 80pc, e la presenza ancora da pandemia in INDIA, TAIW, SING, GIAPP, oltre che LATAM vari. Questo porta il FOCUS primario sui DATI, quali quello odierno dei prezzi al consumo USA, dopo una lunga serie di DATI di prezzi sotto le aspettative, e pure in ribasso per il settore CONSUMO, e dei PREZZI in netto rialzo per i trasporti, energia, materie prime e metalli, terre rare, legname, con elevata partecipazione della SPECULAZIONE, oltre che alla ricostruzione degli STOCCAGGI, e dalla mancanza dal calo produzione (vedi semiconduttori, chips, metalli base batterie elettriche), e da maggiori VOLUMI di domanda dalle riaperture mercati, maggiore dipendenza dalla DELOCALIZZAZIONE delle aziende EU, UK, USA, dai NOLI, trasporti navali. Settore COMMODITY, METALLI in contrazione correttiva, dopo i record ad inizio mese, con liquidazioni di posizioni LONG di mercato, dove la COMPIACENZA è al suo massimo da 20anni, e non giustificata dall’economia REALE attuale.

I fattori a “FRENO” della ripresa sono ancora tutti presenti, quali DAZI (ora potenziale entro UK-EU), SANZIONI, misure a freno importazione, partecipazioni finanziarie su aziende “chiave”. Per la POLITICA, dopo DRAGHI trasformato in Tour Operator, a promuovere ITL-Turismo, abbiamo BIDEN-USA, in cerca di sostenitori EU, contro la CINA, con pure uno stanziamento di 250miliardi a finanziare la sua GUERRA COMMERCIALE USA-CINA, settore informatica, hackers, poi la NATO al lavoro per annettere UKR, contro l’avanzata URSS. un alternarsi di ALLEANZE, nuove e rafforzamento delle vecchie (accordo commerciale USA-TAIW in corso). TASSI invariati confermati POL, e in EU-ECB. E ECB conferma di proseguire acquisti BONDS a ritmo elevato per il 3.trim (PEPP per 1.855trln), almeno fino a marzo 2022 con flessibilità, a freno della stretta nei mercati. I prezzi consumo USA sono risultati in rialzo, poco oltre le aspettative, meglio la disoccupazione settimanale. Poi avremo la FED-USA il 16, e la BNS-CH il 17pv. OGGI partenza sotto tono per gli INDICI, con industriali, auto, telefonia, energia, banche, poi recupero. Meglio rinnovabili, green. YIELDS calo marcato, e ripresa nel durante, piu’ sostenuti post dato cpi usa. Deboli COMMODITY, METALLI, ORO, ARG, correttivi ulteriore, piu’ sostenuti post dato Usa. Sulle VALUTE un DOLLARO piu’ sostenuti dai min5mesi, sostenuto YEN, EST-Eu, ASIA, YUAN, LATAM. Stabili ANGLO, sotto tono CAD e ZAR, cede GBP al min1 mese, debole ARG, NOK. Meglio URSS e un CHF/cross sempre robusto, con eccesso. CRIPTO valute balzo marcato, settore +4/12pc. dai CHARTS rialzo ampio, perfetto per BITCOIN. Sostegno recupero DOLLARO/tetto EURO, prosegue, eccesso di forza per CHF/cross e trendline, con overbought marcato. INDICI fase correttiva intatta, seguono COMMODITY, con spazio ulteriore.