Non è facile battere l’indice azionario americano S&P500 che è il mercato più efficiente al mondo.

Eppure dal 2015 ad oggi un ETF a gestione attiva è stato in grado di realizzare performance più brillanti.

Mi riferisco all’ETF “Ossiam Shiller Barclays Cape US Sector Value TR UCITS ETF 1C (EUR)” con isin LU1079841273 e ticker CAPU si caratterizza per replicare l’andamento dell’indice indice Shiller Barclays CAPE® US Sector Value.

Entrando più nel dettaglio, questo ETF è gestito attraverso una strategia di investimento proprietaria che consiste nell’effettuare ogni mese una selezione dei migliori 4 settori azionari, costituiti da azioni appartenenti all’indice S&P500.

La selezione avviene in funzione del valore di due parametri:

  • valore dell’indice CAPE (Cyclically Adjusted Price Earnings): si tratta di un indice creato dal professor Robert Shiller, che insegna economia all’università di Yale e che è uno dei principali esperti di finanza comportamentale, nonché autore del best selle Euforia irrazionale.

Questo indice è strutturato in ottica “value” e basato (semplificando al massimo) sul concetto di analisi del rapporto prezzo - utili.

  • valore del momentum: misura della velocità e della forza con cui si muovono le quotazioni, in questo caso analizzando la variazioni dei prezzi nel corso dei 12 mesi precedenti.

In pratica, semplificando al massimo, si tratta di un ETF a gestione attiva che ogni mese effettua un’analisi dei settori del mercato azionario americano e seleziona quelli che presentano il valore più basso dell’indice CAPE (tecnicamente si tratta di una sorta di selezione dinamica dei settori sottovalutati).

Dopo questo primo passaggio, avviene un secondo processo di scrematura che prevede di filtrare i settori individuati attraverso l’analisi del momentum delle quotazioni.

A ciascuno dei quattro settori selezionati ad ogni ribilanciamento, che avviene con frequenza mensile, è assegnato lo stesso peso percentuale (25%).

I settori che vengono analizzati ogni mese sono:

  • Utilities
  • Consumer Staples
  • Financials
  • Materials
  • Information Technology
  • Healthcare
  • Energy
  • Consumer discretionary
  • Industrials
  • Communication Services

Inoltre questo ETF si caratterizza per:

  • TER annuo 0,65% (costo annuale di gestione, già compreso all’interno del valore della quota);
  • accumulazione dei proventi (non distribuisce cedole);
  • replica sintetica;
  • a cambio aperto: non c’è copertura dal rischio cambio per cui il prezzo di questo ETF è determinato contemporaneamente dall’interazione di due variabili: andamento del sottostante e del cambio Euro-Dollaro Usa.

Numeri alla mano, le performance storiche fino ad ora realizzate dall’ETF Ossiam Shiller Barclays Cape US Sector Value TR UCITS ETF 1C (EUR) si sono rivelate migliori rispetto a quelle dell’indice S&P500, come illustrato nell'immagine sottostante che descrive la performance dell'ETF fin dal primo giorno di quotazione.

Fonte Eikon Refinitiv

Confronto delle performance dell'ETF e dell'indice S&P500 a 1 anno

Fonte Eikon Refinitiv

Confronto delle performance dell'ETF e dell'indice S&P500 a 3 anni

Fonte Eikon Refinitiv

Confronto delle performance dell'ETF e dell'indice S&P500 a 5 anni

Fonte Eikon Refinitiv

Il dato principale su cui puntare i fari però non è tanto quello di aver realizzato una performance percentuale più elevata ma piuttosto di presentare un più efficiente profilo di rischio–rendimento, come illustrato nell'immagine sottostante.

L’unico difetto di questo ETF consiste nel fatto che sia poco liquido e poco scambiato ma di fronte a questi numeri è possibile valutare di chiudere un occhio.

Dal punto di vista operativo si tratta di un ETF duttile, dal momento che può essere utilizzato all'interno di un piano di accumulo, di un portafoglio statico e passivo (lazy portfolio) ma di un portafogolio a gestione attiva e dinamica, come ad esempio un modello trend follower o rotazionale.