Prosegue la fase laterale di Piazza Affari, anche se in questa settimana si è notato un aumento della volatilità, ma con alla fine false cadute e false ripartenze.

Il FtseMib si trova ora a ridosso nuovamente dei 25.000 punti, in quello che dovrebbe essere l’ultimo allungo prima di una correzione più o meno rilevante; il max di inizio 2020 a 25.450 è ora visibile, anche se si crede difficile un suo superamento a breve.

Primi segnali di pericolo perverrebbero comunque solo sotto 24.250, mentre per un chiaro segnale di inversione di breve-medio bisognerà attendere una chiusura sotto i fatidici 23.950; obiettivi estivi posti a 23.000, 22.000 e 21.400 dell’indice. 

Monitorare sempre lo spread; nessun problema finchè si muove nel range 110/130, ma se dovesse salire sopra i 130 punti-base sarà da leggere come un chiaro segnale di inversione anche su questo “versante”.

Operativamente rimaniamo sempre fermi, tenendo ben stretta la copertura portafoglio con strumenti ribassisti sull’indice; si rinnova il consiglio di sfruttare un eventuale nuovo allungo sopra i 25.000 punti di FtseMib per chiudere anche integralmente la posizione sui titoli.