Piazza Affari subisce un altro ribasso a causa della forte discesa americana, ma per fortuna riesce a rimanere saldamente sopra il minimo di marzo dei 21.000 punti, scongiurando quindi un’inversione di medio periodo.

Il paventato rally estivo è ancora possibile, tuttavia si rende prima necessaria una fase di consolidamento/ricostruzione che possa tranquillizzare gli investitori, dopo questi picchi di volatilità.

A livello grafico questa fase corrisponde dai 21.600 ai 23.000 punti di Ftse Mib per questa seconda parte di giugno; tornati sopra i 23.000 punti si potrà riparlare di vera ripresa del trend rialzista, almeno fino a settembre.

Per contro, un’altra fase ribassista con conseguente violazione dei 21.000 punti dell’indice, riporterebbe il mercato in shock emotivo, con quotazioni che si allontanerebbero vistosamente dai loro fondamentali.

Operativamente, purtroppo con una settimana in anticipo, abbiamo riempito il portafoglio, con dei prezzi medi comunque assolutamente accettabili; rimanere quindi in posizione, confidando che a breve si possa tornare sopra i 23.000 punti di Ftse Mib.

Per chi avesse ancora un minimo di spazio, e vuole osare, si può’ intervenire con strumenti derivati al rialzo sull’indice in area 21.700 o sopra i 22.200 punti di indice per un trading con target a ridosso di quota 23.000.