Come era prevedibile e previsto, sul Ftse Mib dal laterale 26.200 – 25.700 che durava da più di 20 giornate si è usciti in volatilità. E al ribasso.

Figura 1. Future FtseMib – grafico giornaliero

Quello che era più difficile prevedere era la reazione di forte positività che in soli tre giorni ha fatto recuperare tutto il ribasso più interessi. E’ segno di forza o di debolezza? Di sicuro è segno che la prossima oscillazione non andrà più letta in chiave giornaliera ma settimanale. Infatti se prima del precedente movimento direzionale il mercato stava lateralizzando in un rettangolo composto da diversi giorni adesso è in un laterale composto da diverse settimane (Figura 2).

Figura 2 Future FtseMib – grafico settimane

Quando dunque uscirà da tale laterale, al rialzo o al ribasso, uscirà per settimane e non per giorni. Una buona opportunità da prendere, quindi.

Sebbene Atlantia abbia mostrato un sostanziale recupero rispetto ai suoi minimi, a ben guardare è ancora in trend negativo (Figura 3).

Figura 3. Atlantia – grafico mensile

Solo un superamento della resistenza a 17,17 euro decreterebbe un cambio di paradigma, facendo mutare il trend di lungo periodo in positivo. In questo caso un long potrebbe essere fatto con stop-loss a 9,13 euro.

Le azioni sotto la lente

Beghelli, viceversa, non sembra più detenere le forze necessarie per tener il passo di rialzo dimostrato negli ultimi mesi. Attenzione però perché questo va confermato alla prova dei fatti. Vanno dunque attesi i 0,364 e una loro eventuale rottura. In tal caso lo stop loss sarebbe a 0,46 (Figura 4).

Figura 4. Beghelli – grafico settimanale