Piazza Affari riesce a rimanere appena sotto i max di periodo e sempre in area 24.650 di FtseMib, in una sorta di forza d’inerzia, visto il positivo andamento degli altri indici.

Un andamento non certo brillante lo si evince anche dalla mancata “profondità” del listino..oggi infatti nessuno dei 40 titoli del paniere sta registrando nuovi max di periodo e questo è un indicatore da monitorare costantemente quando il trend è prossimo a raggiungere il loro apice.

Lo spread, tornato appena sopra 100, non fornisce comunque al momento particolari segnali di allarme, tuttavia si può pensare che i minimi in area 90 siano difficilmente violabili nelle prossime settimane.

Tecnicamente si è quindi sempre propensi a una correzione di breve in area 24.000; solo comunque sempre sotto 23.950 si avrebbe un segnale di inversione, probabilmente anche di medio periodo, con obiettivi a 23.000, 22.000 e 21.400 punti di indice.

In caso di ulteriore allungo delle piazze estere, potremmo anche rivedere quotazioni sopra 25.000, tuttavia riteniamo molto difficile il raggiungimento dei max di inizio 2020 a 25.450 senza prima una correzione. 

Operativamente si preferisce rimanere fermi; su un nuovo allungo, converrà liquidare anche totalmente la posizione titoli, mentre si mantiene saldamente la copertura di portafoglio con strumenti ribassisti sull’indice, confidando in uno storno nelle prossime settimane, anche di una certa rilevanza con una discesa americana.