STMICROLECTRONICS (STM): L'ultimo trade su STM è stato il buy aperto il 24 agosto e chiuso in gain la mattina del 2 settembre. Dal quel giorno le quotazioni si muovono in congestione laterale a contatto di area 37,50 €, dopo un accenno di falso break ribassista ieri mattina, 9 settembre. Break che al momento sembra annullarsi in quanto le quotazioni sono al momento a contatto di nuovo con area 38. Abbiamo attivo un segnale di short selling in caso di eventuale cedimento, ma per ora il livello del segnale è lontano e non è da escludere che nel pomeriggio annulleremo l'ordine e cambieremo strategia. Al momento siamo in attesa dei prossimi movimenti.

BANCO BPM (BAMI), UNICREDIT (UCG), BPER BANCA (BPE): non abbiamo combinato granchè ultimamente su queste tre banche in quanto abbiamo effettuato vari trades "mordi e fuggi" di 2-4 giorni, nessuno chiuso in stop loss, ma comunque operazioni "nè carne nè pesce"  in quanto chiusi poco meglio che in pari o con guadagni risicati inferiori ad un punto percentuale. L'ultima operazione chiusa è stato lo short BCO BPM aperto il 7 settembre e chiuso sul rimbalzo di ieri 9 settembre. Avremmo attivo un nuovo segnale su UNICREDIT per uno short in caso di cedimento sotto area 10,60 €, ma al momento le quotazioni sono molto lontane da tale segnale, in quanto è in atto un recupero in direzione 11 €. Anche qui valuteremo i prossimi movimenti per cambiare eventualmente strategia.

Stessa cosa vale per INTESA SANPAOLO (ISP) sul quale abbiamo attivo un segnale, ma per adesso i prezzi sono lontani dal farlo scattare.

Su tutte questi titoli bancari, in caso di movimenti in positivo, potremmo valutare nuovi buy tra oggi pomeriggio e la seduta di lunedì 13 settembre. (Aggiornamenti operativi in Area Trading).

TELECOM (TIT): dopo il "mordi e fuggi" Long aperto il 6 agosto e chiuso il 13 (vedi grafico) abbiamo comprato di nuovo la mattina del 24 agosto. Le quotazioni nelle sedute successive si sono mosse lateralmente senza dare segni di forza, finchè il primo di settembre, la mattina, facevano un falso movimento di break al rialzo verso area 0,39 € per poi tornare giù nel pomeriggio. Allora in apertura della mattina successiva, il 2 settembre, chiudevamo in leggero loss l'operazione Long e contemporaneamente ci giravamo al ribasso aprendo uno short. Il tutto al break di quota 0,3795. Al momento siamo ancora short con uno stop a difesa di un poco di gain.

Potremo abbassare lo stop in caso di conferma ribassista sotto i minimi di luglio. Se questi livelli di area 0,3650 non verranno bucati al ribasso, permarrà la possibilità di doppio minimo. In questo caso saremo pronti a chiudere lo short e eventualmente comprare in caso di segnale di buy.

UNIPOL (UNI): siamo short dal 3 settembre, break di quota 4,9810. Le quotazioni sono scese leggermente, ma non hanno ancora bucato con decisione la trend line rialzista partita dai minimi di luglio. Quindi al momento abbiamo uno stop pochi ticks meno che in pari e potremmo forse abbassarlo ancor più nel pomeriggio di oggi.

Altri titoli che come consuetudine stiamo seguendo in attesa di nuovi segnali sono STELLANTIS (STLA), al momento debole sotto 17 €. Diventerà interessante in ottica di acquisto in caso di ritorno sopra tale livello. TENARIS (TEN) e SAIPEM (SPM): sui due petroliferi abbiamo fatto due operazioni veloci Long l'ultima settimana di agosto, chiuse in leggero gain su quel rimbalzo che ha avuto scarsa estensione. Rimaniamo in attesa dei prossimi segnali. SAIPEM ieri è rimbalzato forte e sta attaccando area 2 €. Difficile andare ora all'inseguimento. Valuteremo settimana prossima in caso di configurazione con conferma di attacco ad area 2,050 €.