Negli ultimi giorni abbiamo visto il FtseMib in crescita del 4% in 5 sedute con una spinta ottimistica degli investitori pronti a trarne beneficio nel breve periodo.

Da novembre stiamo fronteggiando una situazione sempre più critica al livello pandemico, dove lo stato italiano, e l’europa intera, non riesce a trovare strumenti efficaci in grado di fermare definitivamente questa situazione.

Inoltre arriviamo da una situazione geopolitica che trova nella baraonda elettorale del presidente italiano la cima di una piramide di incastri politici che creano solamente istabilità economica e sociale.

Da qui possiamo spiegarci i falsi segnali continui nel grafico del FtseMib visibili da fine novembre al 20 dicembre; ma quale potrebbe essere il prossimo target del indice italiano?

FtseMib spicca il volo: ecco quale sarà il prossimo target?

Il problema che riscontriamo principalmente è radicato sulla base dell’analisi fondamentale macroeconomica del FtseMib che, come detto precedentemente, vive una situazione tutt’altro che stabile.

Le aziende presenti nel paniere non hanno fatto enormi performance, dovuti ai bassi volumi di scambio e sottomessi alle chiusure natalizie; ciò nonostante abbiamo avuto una crescita del costante in cinque sedute che potremo spiegare come sconti di fine anno e spinta dei grandi investitori per prendere il massimo profitto presenti sui vari portafogli d’investimento.

FtseMib spicca il volo: quale sarà il prossimo target?

Da Ottobre 2020 il FtseMib ha avuto una crescita costante grazie alla ripresa economica post lockdown causato dalla pandemia.

Ma quale sarà il prossimo target del FtseMib?

Il grafico ci indica, arrivando ad oggi, una correzione ciclico-tecnico che va a fermare il movimento dei prezzi sulla resistenza a 27500 punti.

La presenza di una lateralizzazione, tra i 25500 e i 27800 punti, da fine novembre ad oggi, indica una fase di incertezza e di accumulo dei volumi per il prossimo movimento.

Qualora nel breve periodo il movimento del FtseMib rompesse la resistenza a 27500, confluente con il 127% di Fibonacci del primo impulso rialzista dell’ultimo ciclo tecnico, potrebbe arrivare a toccare i 28500 punti.

Ma prima potrebbe andare a testare nuovamente i 26800 punti a causa di una correzione avvalorata da una divergenza Rsi e dal completamento di un gartley pattern (evidenziato in viola) ribassista.

L’arrivo sui 28500 potrebbe essere l’ultimo stress del movimento prima della possibile inversione di tendenza di lungo periodo in attesa per metà gennaio.