Stando all'andamento del grafico, le azioni Generali sembrerebbero pronte a mettere a segno nuovi guadagni. Vediamo come impostare una strategia operativa con i Turbo Certificates di BNP Paribas.

Smaltito il forte ipercomprato accumulato nella prima metà di marzo, per le azioni Generali sembrerebbe arrivato il momento di mettere a segno nuovi guadagni.

La fase discendente iniziata a giugno 2020 ha spinto le azioni della compagnia triestina ad andare a testare, nella seconda parte di settembre ed a fine ottobre, il supporto fissato in quota 11 euro.

A questa fase di debolezza ne è seguita una rialzista che ha permesso ai prezzi di superare prima la media mobile prima a 200 periodi e poi il supporto statico rappresentato dai 14 euro.

Il raggiungimento di questo livello, testato diverse volte a dicembre 2020 ed a gennaio 2021, a inizio febbraio ha innescato una nuova fase rialzista che ha spinto le quotazioni oltre la resistenza rappresentata dalla trendline che unisce i top del 25 marzo e del 30 aprile 2020.

Dopo aver toccato un picco a 17,265 euro lo scorso 11 marzo, le quotazioni delle azioni Assicurazioni Generali hanno passato l'ultimo mese e mezzo a smaltire l'ipercomprato.

Azioni Generali: strategie operative

Dal punto di vista operativo, i segnali individuati portano a valutare una strategia di matrice rialzista a partire da 16,7 euro. Lo stop loss andrebbe posto a 16 euro, l'obiettivo principale a 17,5 euro mentre un target più ambizioso sarebbe localizzato a 17,7 euro.

 

In questo quadro, il certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NLBNPIT10O89 e leva pari a 7,57 sembra prestarsi bene a questo tipo di operatività.