Piazza Affari sta compiendo un nuovo allungo che l’ha riportata sopra i 25.000 punti di FtseMib (contando anche lo stacco dividendi di lunedì scorso che pesa per circa 200 punti); come già accennato lo scorso report, questa dovrebbe rappresentare l’ultima gamba rialzista prima di una fase di distribuzione e discesa nella seconda parte dell’anno.

Ritorno dell’inflazione e presumibile annuncio di una fine stimoli monetari a inizio 2022 sono le principali motivazioni per avallare questo scenario, aggiungendo che dopo 14 mesi di rialzo, la ripresa è ormai già quasi tutta scontata nei prezzi dei titoli.

Giugno potrebbe quindi essere il mese giusto per fare piazza pulita dei titoli, in attea di discese più o meno violente nei prossimi mesi per rientrare poi con tutta calma; a livello grafico il range per la chiusura delle posizioni rialziste va dai 25.000 ai 25.450 di FtseMib.

Per chi volesse invece attendere dei chiari segnali ribassisti, conviene attendere una chiusura sotto 24.450 (ex 24.650), con obiettivi ricalcolati a 23.700, 22.500 e 21.000 in caso di forte discesa americana.

Lo spread in questi giorni è comunque tornato sui 110 punti base in un’area più tranquilla, ricordiamo che il segnale di allerta è situato sopra i 130 punti base.

Operativamente si consiglia quindi di procedere gradualmente alla chiusura di posizioni rialziste sopra i 25.000; mantenere invece le posizioni di copertura portafoglio con strumenti ribassisti sull’indice, confidando che anche loro possano dare delle soddisfazioni nei mesi estivi.