Prima di approfondire la nuova strategia riprendiamo le fila su alcuni temi che ritengo molto importanti.

Il primo riguarda il Portafoglio Italia, visto che nel precedente post ho pubblicato la lettera inviata a tutti i sottoscrittori, ho pensato sia giusto anche rendere noto quali siano le performance, che quest’anno debbo ammettere mi stanno (positivamente) sorprendendo. Infatti da inizio anno ha messo a segno un +18,45% contro il 12,18% dell’indice italiano. La differenza o, se volete dirlo con parole più alla moda, lo spread tra i due è ben evidenziato dell’immagine qui sotto:

Una visione di più ampio respiro è dato invece dal grafico seguente:

Notato come la linea blu stia “prendendo il largo”? Per chi mi avesse seguito fin dall’inizio a fronte di un investimento di 10000€ ne avreste 12477 (+24,77%) pur avendo attraversato la peggior pandemia degli ultimi secoli! Per chi invece non l’avesse ancora fatto non è mai troppo tardi per entrare, potete trovare tutto qui.

Il secondo tema invece è una vecchia strategia conclusasi bene proprio venerdì. Il post a cui mi riferisco è “Un torta nuziale molto speciale” e ritengo sia importante tornarci perché ciò che è successo esemplifica meglio di mille parole il punto di forza dei certificate: l’asimmetria dei prezzi.

La storia è tutto sommato semplice: dei tre sottostanti uno, quello che all’inizio sembrava meglio, ha subito un forte ribasso tanto che per molti mesi non è stata percepita alcuna cedola. Erano presenti però una serie di barriere tra cui la più protettiva era al 65%. Fortunatamente proprio negli ultimi mesi il titolo SGL Carbon si è in parte ripreso recuperando fino a circa il 75% dai valori iniziali. Bene, se fossi stato esposto direttamente sul titolo, avrei perso il 25%, mentre grazie alle opzioni del certificate ho incassato tutte le cedole accumulate (anche se quella dal valore inferiore) ed ho anche realizzato una plus valenza sul capitale visto che ero entrato a 915€ ed il certificate sarà rimborsato a 1000€. Certo, l’altro lato della medaglia è che con i certificate c’è sempre un limite anche a quanto possiamo guadagnare, però limitare le possibili perdite e programmare a priori i possibili guadagni secondo me è un modo di gestire i propri investimenti.

Proprio in quest’ottica propongo il seguente certificate:

  • Sottostante: AirBnB
  • Cedola: 0,6% Mensile

Partiamo dalla scelta del sottostante AirBnB, che ricordiamolo è un portale online che mette in contatto persone in cerca di un alloggio o di una camera per brevi periodi, con persone che dispongono di uno spazio extra da affittare, generalmente privati. Molto banalmente l’idea è che con le vaccinazioni che stanno procedendo in maniera spedita nei paesi sviluppati, anche il turismo torni alla normalità. Naturalmente è anche un titolo tecnologico è in questo caso l’alta volatilità è la norma.

A questo punto entra in gioco la struttura del certificate. La prima cosa da notare è che si tratta di un Fixed Cash Collect, ossia, detto in altre parole, le cedole sono garantite a prescindere dall’andamento del sottostante. Visto che mancano tre anni significa che per ogni certificate incasseremo sicuramente 0,6x12x3=21,6€, da qui il paragone con l’affitto del titolo. Fuor di metafora, questo importo serve anche da “cuscinetto” nel caso in cui a scadenza il certificate si trovasse sotto la barriera. Inoltre attualmente il certificate è acquistabile a 90€ (io sono entrato a 88€), quindi abbiamo altri 10€ di possibile guadagno sul capitale. Facendo i conti quindi c’è un potenziale di 31,6€ in tre anni su 90€ di capitale che porta il rendimento annualizzato a circa il 11,07%. Non male, ma soprattutto ricordiamolo ancora, 21,6€ sono garantiti.

Infine dando un’occhiata all’analisi tecnica:

Notiamo che la barriera è posta su un buon supporto, ma c’è anche da tener presente che la storia del titolo è veramente limitata e quindi va considerata con molta cautela.

A me sembra che il rapporto rischio / rendimento sia buono e soprattutto è un prodotto adatto per coloro che sono in cerca di un reddito fisso.

Tengo infine a precisare che, come tutti i post di questo blog, questo non vuole essere assolutamente un invito all'acquisto, bensì un analisi indipendente fatta in questi giorni dal sottoscritto.