Giornata tranquilla, se leviamo le cripto valute, dopo un inizio settimana semi-festivo. L’ottimismo prosegue a sostegno degli INDICI, sulle elevate ASPETTATIVE, tra vaccinati e riaperture, tra passaporto covid e ritorno del turismo, e di recupero INDIA, ASIA in generale. Quindi i DATI economici attuali restano poco influenti, e molto DISTORTI dagli interventi governi, e il FOCUS resta basato sulle aspettative di RIPRESA, ivi compresa la DOMANDA per le materie prime, energia, batterie, metalli industriali, e di INFLAZIONE, dopo il balzo elevato dei PREZZI. Rialzo dei prezzi produzione, industriali, trasporti, materie prime, e attesa per riflesso sui PREZZI CONSUMO, alimentati dal ritorno dei CONSUMI, dopo un lungo periodo di limitazioni e chiusure. E le Banche Centrali proseguono con i loro INTERVENTI verbali a calmare questi timori, considerando la situazione attuale come transitoria. Ulteriori aiuti finanziari, stimoli messi in atto, con un aumento del rischio DEBITI, come sottolineato dalla BUBA Germania. A sostegno dell’ottimismo restano la liquidità ultra, le misure di stimolo, gli aiuti diretti, le riaperture in atto da EU, UK, USA, le fusioni e acquisizioni, buyback vari, gli utili societari robusti.

Dopo i COMMENTI FED di ieri, rientro parziale dei timori inflazione, con effetto su YIELDS, in rientro dai massimi recenti. Segnali di rallentamento della RIPRESA in Asia, frenano le esuberanze, come pure le azioni promosse dalla CINA a frenare il rialzo metalli, da SING e SEK su bolla immobiliare. Sul PETROLIO previsioni di rialzo della domanda globale, con fattore IRAN sulle quotazioni, e da ultime dichiarazioni legate al trattato sul nucleare, il loro rientro produttivo si riduce. Per GEOPOLITICA miglioramenti del clima, dalla levata sanzioni su NORD STREAM 2, per le forniture di GAS dalla URSS a EU, e dal prox incontro USA Biden – URSS Putin previsto a Ginevra a metà giugno, oltre al cessate il fuoco in ISR-Palestina, contrapposti alla nuova crisi da BIELORUSSIA. Persistono nei mercati finanziari vari segnali di FRAGILITA’, con tutti investiti dalla stessa parte, con gli stessi fattori determinanti, e ampio uso dei DERIVATI, a dare la VOLATIITA’ a momenti, anche violenta, su singoli settori, da ampie ESPOSIZIONI / INVESTIMENTI. In generale resta una situazione di REALTA’ peggiore di quanto pubblicato, e ASPETTATIVE eccessive sulle prospettive a medio termine. OGGI partenza su scia Usa, in rialzo per INDICI, grazie a tecno, immobiliare, meglio banche, lusso, farma. YIELDS in rientro dai max, SPREAD stabile su max novembre. COMMODITY mix, METALLI recedono, PETROLIO recede da rialzo precedente. ORO tetto max4 mesi. CRIPTO valute BoE, Fed commenti, e accordo per pubblicazione unità miners su consumo energia. Ieri +10/20pc, oggi +5/15pc. Sulle VALUTE un DOLLARO sempre debole, su min 4,5mesi, stabili/sostenuti CHF, YEN, NORDICHE. Max EURO/doll da genn, GBP/doll da 3anni. Meglio ANGLO, URSS, EST-Eu, YUAN, SING. Stabili ASIA, cede TURK, meglio LATAM e cedono ancora COL, ARGENTINA. Dai CHARTS tetto/resistenza per ORO, PETROLIO con segnali di eccesso. EURO/DOLL con overbought e resistenze, INDICI superano resistenza medio termine, con overbought marcato.