Al test di un importante supporto, i corsi delle azioni Intesa Sanpaolo sembrerebbero pronti per tornare a salire. Vediamo come impostare l'operatività con i Turbo Certificates di BNP Paribas.

In fase laterale da circa un mese, le azioni Intesa Sanpaolo sembrerebbero pronte per una nuova fase rialzista.

Dopo i minimi registrati a marzo ed a metà maggio 2020, le quotazioni delle azioni Intesa Sanpaolo hanno avviato una ripresa che, nella seconda metà di luglio, le ha portate a testare la media mobile a 200 periodi.

La tenuta di questa resistenza ha innescato una fase discendente che, dagli oltre 1,9 euro del 21 luglio, ha spinto le quotazioni di ISP fino a 1,379 euro.

Da questo livello a fine ottobre è partito un rally che ad inizio dicembre ha permesso alle azioni prima di superare la trendline ottenuta dai lows del 22 maggio e del 1° ottobre 2020l, poi di sorpassare la MM200 ed infine di posizionarsi al di sopra della linea scaturita dai massimi del 7 aprile e del 18 settembre.

Ad inizio febbraio una nuova fase ascendente ha favorito il breakout della resistenza offerta dai top del 25 marzo e del 20 luglio 2020 ed ora questo livello dinamico è chiamato a supportare la risalita dei corsi.

Azioni Intesa Sanpaolo: strategie operative

Operativamente, si potrebbero valutare strategie di natura «long» da 2,23 euro. Lo stop loss andrebbe posto in zona 2,13 euro mentre l'obiettivo principale a 2,30 euro. Il target finale sarebbe invece identificato a 2,33 euro.

Per questa strategia, si adatta il Certificato Turbo Short di BNP Paribas con ISIN NLBNPIT11DK3 e leva 6,77.