Ormai, dopo molti articoli, abbiamo visto che esistono un serie molto variegata di certificate che incontrano varie esigenze: da quelle più speculative a quelle maggiormente conservative.

Visti i segnali che arrivano dai mercati che indicano quantomeno una certa stanchezza per ulteriori rialzi e visto che i mesi estivi sono solitamente più volatili, ho scelto un prodotto che ho definito “da buon padre di famiglia”, proprio perché privilegia i margini di sicurezza a scapito del rendimento. Vediamone subito le caratteristiche:

  • Tipo: Cash Collect
  • Sottostante: DAX / FTSE MIB / S&P 500
  • Scadenza: 21/03/2

Capiamoci: lungi da me paragonare un certificate ad un BTP, però diciamo che questo certificate presenta una distanza dalla barriera ed una composizione dei sottostante che non percepire le cedole o non vedersi rimborsato il capitale è un evento veramente poco probabile che se capitasse ci sarebbe da preoccuparsi al di là del certificate. Mi spiego meglio, i sottostanti sono tre indici, di per sé quindi hanno una volatilità contenuta, inoltre la barriera è posta al 50%!

Vediamo cosa significa nel caso del nostro indice FTSE MIB, che tra i tre è attualmente il peggiore:

Il grafico che vedete è su base mensile e sono andato indietro nella storia il più possibile, fin dove la piattaforma me lo ha consentito. Lo può notare chiunque che la barriera, al di là della distanza in termini assoluti che è comunque ragguardevole, è posta su un livello che definire supporto è un eufemismo, direi che è più un muro.

Come scritto poco sopra, se il FTSE MIB si venisse a trovare sotto quei livelli stabilmente, significa che in Italia sta succedendo qualcosa di veramente sconvolgente.

A fronte di una simile protezione non possiamo naturalmente pretendere chissà quali rendimenti. Il certificate è attualmente acquistabile a circa 98€ e paga 0,5€, ciò significa che il rendimento globale a scadenza è pari a 2,85% annuo. Mi rendo conto che tale rendimento possa sembrare misero se paragonato ad altri certificate presentati in questo blog. Ma l’idea in questo caso è un po' diversa, come quella di andare ad impiegare parte della liquidità presente nel conto con un rendimento che un’obbligazione a pari scadenza (a meno che non sia junk o poco più) neanche ci si avvicina.

Tengo infine a precisare che, come tutti i post di questo blog, questo non vuole essere assolutamente un invito all'acquisto, bensì un analisi indipendente fatta in questi giorni dal sottoscritto.