Nel suo discorso al quarto Forum della Supervisione bancaria, la Presidente della BCE Lagarde, aveva sottolineato le esigenze necessarie al settore bancario per concentrarsi sulle sfide post-crisi. I punti cruciali evidenziati sono stati tre:

  1. le conseguenze di lungo termine in termini di materia di gestione del rischio del credito, fattori che, a suo dire, rischieranno di avere conseguenze sulle quotazioni in maniera progressiva e graduale;
  2. le sfide della trasformazione digitale: la Lagarde ha evidenziato come le preferenze dei consumatori stanno subendo un rapido cambiamento volto all'utilizzo di strumenti d'interazione tramite piattaforme digitali. Le Banche dovranno quindi adeguarsi tenendo conto della bassa redditività in atto e dell'importanza fondamentale nell'efficienza dei costi. Una soluzione potrebbe essere quella di un lastrico taglio alla rete filiali, che in alcuni casi specifici, hanno attualmente costi insostenibili;
  3. altro fattore fondamentale da considerare è il cambiamento climatico in atto. Ciò comporterà l'esigenza di stravolgere il loro “modus operandi” perchè l'emergenza climatica, qualora non venisse affrontata in maniera rapida ed efficace, potrebbe comportare il rischio di default sui quei tipi di portafogli aventi esposizioni su settori più sensibili e vulnerabili in tal senso.

Diamo un'occhiata alla situazione di tre importanti Banche Italiane: UNICREDIT, BCO BPM e BPER BANCA. Illustrando le rispettive analisi tecniche concernenti l'andamento delle quotazioni, in ottica di operatività di breve e brevissimo periodo. Ci interessano particolarmente le impostazioni “veloci” a orizzonte di tempo molto ristretto, in quanto la nostra personale operatività, indicata quotidianamente su shotrading.com (on line dal 1998) è costantemente focalizzata sui movimenti di pochi giorni. Ed è caratterizzata da un continuo "work in progress" finalizzato ad adeguare i livelli operativi di entrata e uscita alle oscillazioni repentine del mercato (buy e short selling con predeterminati livelli di stop loss e stop profit).

UNICREDIT : c'è attesa per lo Stategy Day del 9 dicembre, in quel giorno il CEO Andrea Orcel illustrerà il piano industriale della banca. In un Comunicato introduttivo si legge che "l'esecuzione del programma di acquisto di azioni proprie per un ammontare massimo pari a Euro 652 milioni è previsto che inizi dopo il 10 dicembre". ANALISI TECNICA UNICREDIT (UCG): ieri, 18 novembre, abbiamo aperto posizione al ribasso in short selling al break di 11,4960. Le quotazioni questa mattina sono scese fino al test di area 11 €. Oggi abbiamo abbassato lo stop iniziando a difendere un po' di gain (dettagli operativi in Area Trading shotrading.com).

BCO BPM (BAMI) sempre più solo. Dopo Giorgio Girondi, Bco BPM perde un altro partner importante: il fondo statunitense Capital Research. Nel 2018 il fondo con base a Los Angeles, aveva rilevato quasi il 5% del capitale. Stando a fonti ufficiose uscite sulla stampa nostrana e USA, Capital Reserach avrebbe liquidato tutta la sua partecipazione prima del 5 novembre 2021. ANALISI TECNICA BCO BPM (BAMI): oggi sta scendendo sotto i minimi di ottobre. Se non ci sarà reazione immediata dovremo attendere le quotazioni in area 2,55 prima di valutare un eventuale buy per un rimbalzo da “mordi e fuggi”.

BPER BANCA (BPE): la banca, conosciuta in passato come Banca Popolare dell'Emilia-Romagna,, ha comunicato i risultati finanziari dei primi nove mesi del 2021, caratterizzati da un generale miglioramento delle voci di conto economico e della qualità del credito. BPER Banca ha comunicato che nell’ultima parte del 2021 continuerà ad essere impegnata sul miglioramento del profilo di rischio e sul mantenimento di una solida posizione patrimoniale. ANALISI TECNICA BPER BANCA (BPER): quotazioni dirette come primo target in area 1,75 €. Anche qui saranno da valutare i movimenti di brevissimo in area 1,70-1,75 onde valutare un eventuale acquisto.