In una fase come questa c’è sempre chi intravede forza. In realtà chi vede forza qui sta soltanto vedendo che i prezzi dell’indice Ftse MIB non scendono e sta interpretando il fatto come una prova di forza quando in realtà sta (e stiamo) assistendo ad un laterale (Figura 1).

Figura 1. Future FtseMib – grafico settimanale

Quindi attenzione: il fatto che i prezzi non scendano non significa né che stiano salendo né che saliranno, significa solo che non scendono. Infatti ci sono due processi presenti sul mercato italiano: il primo è che il Ftse Mib è in un trend rialzista, il secondo è che è anche in un laterale (Figura 2).

Figura 2 Future FtseMib – grafico settimanale

Leggete dunque quello che volete; la verità è che ciò significa sia possibilità d’inversione (dal rialzo al ribasso) sia possibilità di continuazione al rialzo.

In questo contesto generale Prima Industrie, che non ha prodotto granché a livello di rialzo, si trova a contendere con le sue resistenze settimanali. Il rialzo che per ora non è avvenuto potrebbe dunque presentarsi solo al superamento (in ottica settimanale) dei 20 euro. In tal caso un’ entrata long necessiterebbe di uno stop-loss a 17,43 (Figura 3).

Figura 3 Prima Industrie – grafico settimanale

Manca poco per invertire a Caltagirone, questa volta al ribasso. Se venissero violati i 4,20 euro, infatti, uno short andrebbe effettuato con stop-loss a 4,72 (Figura 4).

Figura 4.  Caltagirone  – grafico settimanale