Rottura, appoggio e ripartenza per il Ftse Mib? Spesso accade che il rettangoli vengano rotti da una candela, dopodiché ci sia appoggi sul lato del rettangolo rotto e poi i prezzi partano veramente in direzione.

Se questo fosse avvenuto sul future sull’indice italiano, la rottura sarebbe stata data dalla candela di marzo 2021, l’appoggio dato dal ritorno dei prezzi sotto i 24.000 punti e fino ad un minimo di 23,785 sarebbe avvenuto questo mese e da adesso in pois si dovrebbe ripartire al rialzo (Figura 1).

Figura 1. Future FtseMib – grafico mensile

E questo può veramente avvenire: le premesse ci sono e non ci sentiamo di escluderlo. L’unica incognita è che il movimento che starebbe per partire, sembrerebbe l’ultimo di una serie di 5 (onda 5 di 5 secondo Elliott in Figura 2).

Figura 2 Future FtseMib – grafico settimanale

E allora che spazi ci sarebbero di salita? Dipende: Elliott non mette limiti alla cosa, potrebbe essere una breve come una lunga ascesa.

In tutto questo attenzione a Falk Renewables perché sta creando una configurazione a cuneo o bandiera potenzialmente rialzista. La discriminante è che vengano superati in chiusura settimanale i 5,769 euro. In tal caso, con stop-loss a 4,97 si potrà andare a cercare altri lidi, forse i massimi precedenti di area 6,80 euro (Figura 3).

Figura 3. Falk Renewables – grafico settimanale

Non convince ancora del tutto Intesa SanPaolo perché fintantoché starà sotto le resistenze di 2,3570, il suo recupero sarà parziale e all’ interno di un trend discendente. Prova della futura negatività sul titolo sarebbe una chiusura sotto il supporto giornaliero di 2,3065. In tal caso si potrebbe andare short con stop-loss a 2,36 (Figura 4).

Figura 4. Intesa Sanpaolo – grafico giornaliero