Prosegue il buon momento per Piazza Affari, con il Ftse Mib che supera anche i fatidici 22.800 punti, ma per la prima volta in questa ultimi tre mesi cominciamo a essere cauti; il target a 24.000 è sempre alla portata, tuttavia si nota la difficoltà dello spread nello scendere sotto quota 200 e inoltre gli indici americani hanno già recuperato molto bene dai minimi di metà giugno.

Tecnicamente non vi sono ancora segnali ribassisti, tuttavia una correzione anche improvvisa risulta ora possibile e tutto sommato sarebbe anche salutare per il trend rialzista di medio-lungo periodo.

Nella seconda parte di agosto, non stupirebbe quindi un ritorno verso i 22.000 punti, con massima estensione a 21.500, in caso di qualche notizia negativa soprattutto sul fronte geopolitico.

Alla luce di questa analisi, si ritiene opportuna la strategia di ridurre l’esposizione dal 50 al 40% del portafoglio azionario, uscendo anche con guadagni minimi; si confida di poter rientrare gradualmente su una possibile correzione, mentre in caso di un ulteriore allungo sui 24.000 punti di indice, saremmo anche dell’idea di monetizzare quasi completamente la posizione ancora in essere, centrando in pieno il rally estivo previsto a giugno.