Uno scenario peggiore di questo era oggettivamente difficile da immaginare, tuttavia può anche servire per verificare “il fondo del mercato”, se può ancora essere rialzista o meno nel medio-lungo periodo.

Piazza Affari al momento resiste, segno che probabilmente i prezzi dei titoli sono arrivati a livelli difficilmente comprimibili; lo spread rimane alto, ma ancora sotto il livello di guardia dei 250 punti base.

Graficamente, va bene quindi la tenuta dell’area 21.000 di Ftse Mib, tuttavia per un segnale di ripresa alla luce di questo nuovo scenario politico, attendiamo una seconda chiusura sopra 21.500, per un possibile rialzo estivo con target sui 22.800 punti; non certo quello che ci aspettavamo, ma comunque un mini rally estivo è ancora possibile.

Pur dando sempre poche probabilità, avremo invece una chiara inversione ribassista di medio-lungo in caso di violazione dei 20.400 punti dell’indice.

Alla luce di quanto scritto, si consiglia di mantenere le posizioni rialziste in essere, confidando quindi in una moderata salita nelle prossime settimane; a questi prezzi, non si consigliano coperture di portafoglio con strumenti al ribasso sull’indice, strategia questa che verrà valutata sotto scadenza elettorale e a livelli più elevati di indice.