Nervosismo prevale, con ampie fluttuazioni su singole situazioni / titoli, mentre gli indici proseguono con tono positivo, con modesti rialzi, commodity, metalli industriali in rialzo, e singoli con ampie fluttuazioni, in mercati in mano alla speculazione, derivati. Ad esempio il record di SHORT TESLA, il crollo delle CRIPTO valute in pochi giorni su semplici tweet pilotati, calo di LEGNAME dai record storici, del 23pc in 7giorni, e a seguire in ampia VOLATILITA’, Ferro, Caffè, Frumento, Zinco. Il FOCUS di fondo, come argomento generale, resta l’INFLAZIONE, con ampie aspettative di rialzo, contrapposte dal freno da parte delle Banche Centrali, Fed e ECB in primis, a minimizzare e a considerarlo come effetto temporaneo, non duraturo. La spinta maggiore dalle ASPETTATIVE di una RIPRESA delle economie POST-COVID, con le riaperture delle attività, in accelerazione in EU, UK, USA. situazione anche qui contrapposta dalla PANDEMIA ben presente ancora in INDIA, TAIW, GIAPP, SING, e vari altri Stati Sud America. Nel frattempo la serie di DATI economici, anche se poco guardati, segnalano un rallentamento della ripresa / dinamica, per USA, e in particolare per la CINA e in deterioramento oltre attese per il GIAPPONE. Al rialzo restano i PREZZI, produzione, trasporti, containers, dalla riduzione delle consegne, e aumento della domanda per ricostruzione STOCCAGGI aziende. Sul fronte dei CONSUMI ancora deboli, senza grandi segnali di ripresa, a parte il recupero del settore AUTO, prenotazioni AEREI, VACANZE, dopo l’azzeramento degli ultimi trimestri. Le aspettative di un rialzo TASSI, Usa in particolare, e un seguito con l’arrivo del TAPERING, riduzione acquisti / interventi delle banche centrali, rientrano, con posticipazione della fine degli aiuti, e di tassi bassi a durare ancora a lungo. Gli INVESTIMENTI da esteri, su TREASURY, TITOLI USA hanno segnato un record massimo. In accelerazione le attività di acquisizioni partecipazioni societarie, emissioni, cessioni settori di attività.

La GEOPOLITICA, con l’aumento delle tensioni, guerre e proteste, non ha molto seguito, anche se mantiene il suo effetto “collaterale” su vari mercati, come quello delle materie prime, PETROLIO ad esempio, senza scordare IMMIGRAZIONE record. Fattore pure foriero di INCERTEZZE, VOLATILITA’, TIMORI, in un mercato sempre alla ricerca di RENDIMENTO, con ampie ROTAZIONI dei portafogli, e ad alimentare fluttuazioni, la mancanza di CHIPS, incidenti, maltempo, a colpire settori singoli come auto, PC, telefonia mobile. Resta in voga ad esempio lo SHORT DOLLARI, YEN, a favore di EMERGENTI, in cerca di maggiori OPPORTUNITA’. OGGI partenza in positivo per INDICI, con tech, energia, minerari, commodity stocks, bluechips, meglio banche, auto, mix per telefonia con ampia volatilità. Recupero meme, AMC, Gamestop, buoni risultati dettaglianti spingono rialzi. YIELDS rialzo, eccetto JPN inv, in rientro nel finale. SPREAD sostenuto.  COMMODITY, METALLI industriali, con ORO max3 mesi, ARG, SOIA, RAME, ZINCO rialzo. calo marcato FRU, balzo CAFFE’. Sulle VALUTE un DOLLARO sempre debole, su min 3/4mesi, con spinta per ANGLO, GBP, YUAN, URSS, EST-EU e balzo HUF. Sostenute TURK, LATAM con calo marcato CILE, stabili ARG, BRAS, ASIA, sotto tono SING. Stabili NORDICHE, CHF. VOLATILITA’ rialzo ulteriore. CRIPTO valute ripresa 2/10pc, con debolezza nel finale, Coinbase sotto prezzo emissione, su un totale di 9888 quotate. Dai CHARTS segnali di overbought per INDICI, EURO/DOLL, ORO, ARGENTO.