L'analisi tecnica sul petrolio Brent indica che i corsi potrebbero essere pronti per riprendere la via dei rialzi. Vediamo come impostare una possibile strategia operativa con i Turbo Certificate di BNP Paribas.

Nonostante la recente fase interlocutoria, i prezzi del petrolio Brent (future giugno 2021 potrebbero tornare a crescere supportati dalla linea di tendenza ottenuta dai lows del 16 novembre 2020 e del 1° febbraio 2021.

Dopo il tonfo a 34 dollari il barile registrato nella seconda metà di aprile 2020, la ripresa delle quotazioni del Petrolio Brent è stata guidata dal supporto rappresentato dalla trendline ottenuta dai minimi dell'11 e del 29 giugno 2020.

Il test della media mobile a 200 periodi ha innescato un ritracciamento terminato a inizio novembre, quando il superamento di questo livello dinamico ha fatto scattare, in scia del già citato supporto novembre 2020-febbraio 2021, un rally che ha spinto le quotazioni fin sopra quota 70 dollari al barile.

Da qui è partito un ritracciamento che al test del supporto già citato due volte, ha fatto tornare gli acquirenti e che potrebbe continuare a guidare le quotazioni del Brent.

Petrolio Brent: strategie operative

In caso di superamento della resistenza scaturente dai minimi del 24 dicembre 2018 e del 6 giugno 2019, si potrebbero valutare strategie di matrice long da 65 dollari con stop loss a 60 dollari e obiettivo principale a 66,25 dollari. Il target più ambizioso andrebbe invece posto a 67,5 dollari al barile.

Per trarre vantaggio da questa strategia, si potrebbe puntare sul certificato Turbo Short di BNP Paribas con ISIN NLBNPIT11G47 e leva 8,32.