E' stata una giornata all'insegna della cautela sui principali mercati azionari del Vecchio Continente che, in attesa della decisione di politica monetaria della Bce di domani, chiudono la seduta in leggero territorio positivo dopo il sell-off di ieri.

In questo contesto gli investitori da un lato valutano il possibile impatto sulla ripresa del nuovo aumento dei contagi da coronavirus in particolar modo in alcune aree asiatiche e dall'altro restano concentrati sulle trimestrali.

Poco da segnlare rispetto a ieri sul mercato delle valute con l'Euro che consolida i rialzi delle ultime giornate passando di mano nei confronti del Dollaro oltre area 1.2030

Tra i titoli che si sono messi in luce nella giornata troviamo i titoli del settore "luxury", che hanno beneficiato dei dati oltre le attese di Kering sulle vendite nel primo trimestre.

Al contrario ancora debolezza sul settore bancario con UNICREDIT che si è portata a contatto con la soglia degli 8 euro 

Tra le mid cap occhi puntati sulla JUVENTUS (-13,70%); la societá ha reso noto che, pur rimanendo convinta della fondatezza dei presupposti sportivi, commerciali e legali del progetto Super League, ritiene che esso presenti allo stato attuale ridotte possibilitá di essere portato a compimento nella forma in cui è stato inizialmente concepito. 

L'analisi del FTSE Mib

Come scrivevamo poco sopra è stata una seduta in leggero territorio positivo per il nostro indice principale con le quotazioni che si sono fermate sotto i 24200 punti;

nel breve il movimento odierno non cambia il segnale di debolezza arrivato 24 ore prima con la rottura dei 24400 punti e sarà solo con la tenuta dei 24mila punti che il FTSE Mib eviterebbe che la fase correttiva possa spingersi in direzione dei prossimi sostegni in area 23650-23700 punti

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