Dopo una partenza all'insegna della debolezza, in scia ai nuovi lockdown presenti in Germania e che possono rallentare la ripresa economica, recuperano terreno i principali mercati azionari del Vecchio Continente che, grazie ai buoni dati provenienti dagli indici PMI europei (per la prima volta in sei mesi l'economia torna a crescere), transitano al giro di boa vicini ai livelli del closed di ieri.

Sul mercato delle valute rimane debole l'Euro che nei confronti del Dollaro passa di mano in area 1.183 confermando quel trend ribassista che si è accentuato con la discesa sotto i minimi di Marzo posti nei pressi degli 1.1840

Tra le Materie Prime cerca di recuperare terreno il Petrolio con le quotazioni che scambiano sulla soglia dei 59$ al barile; nel breve da monitorare saranno i minimi delle ultime ore situati in area 57$ per evitare una nuova accelerazione al ribasso in direzione dei 55/54$ al barile.

L'analisi del Ftse Mib

Il recupero del settore bancario e di quello industriale impattano sul nostro indice principale che arriva al giro di boa nei pressi dei 24100 punti;

nel breve non cambia l'impostazione del FTSE Mib che fin quando si manterrà sopra la soglia dei 24mila punti confermerà il suo trend rialzista che potrebbe riportare i prezzi in direzione dei 24400-24450 punti oltre i quali si avrebbe un test sui 24600- 24650 punti.

Tra i titoli crolla LEONARDO dopo la conferma del rinvio dell'Ipo della controllata DRS a Wall Street per le avverse condizioni di mercato che non hanno consentito un'adeguata valutazione della società.

Graficamente la discesa dei prezzi sotto i 7 euro ha spinto il titolo al test degli ex massimi di Dicembre posti in area 6.5 euro che rimane l'ultimo baluardo per evitare ulteriori discese in direzione dei 6.2 euro.

Buon trading

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