Nonostante le recenti ricoperture, il prezzo dell'oro sembrerebbe destinato a registrare nuovi ribassi. Vediamo come impostare una possibile strategia operativa con i Turbo Certificates di BNP Paribas.

Nonostante i recenti guadagni, il prezzo dell'oro dovrebbe continuare la sua parabola ribassista.

Dopo il nuovo massimo storico registrato il 7 agosto 2020 a 2.075,19 dollari l'oncia, le quotazioni dell'oro hanno iniziato una fase ribassista delimitata dal canale ottenuto unendo da un lato il nuovo record ed il top messo a segno il 9 novembre a 1.965,59 dollari, e dall'altro i minimi registrati il 14 ed il 17 agosto.

Questo movimento discendente lo scorso 2 febbraio ha portato al breakout definitivo, dopo una lotta iniziata l'8 gennaio, del supporto rappresentato dalla media mobile a 200 periodi.

La forza delle vendite ha spinto i prezzi a bucare anche il supporto dinamico ottenuto dai massimi dell'aprile 2018 e dell'agosto 2019.

L'attuale configurazione grafica, arricchita da un doppio massimo registrato tra novembre 2020 e gennaio 2021 in area 1.960 dollari, ci fa ritenere che la fase discendente non si sia esaurita.

Prezzo Oro: strategie operative

Operativamente, si potrebbero sfruttare gli arrivi a 1.710 dollari per valutare una strategia di natura «short» con stop loss localizzato a 1.800 dollari e obiettivo a 1.670 dollari. Il target finale sarebbe invece localizzato a 1.650 dollari.

Per questa strategia, si adatta il certificato Turbo Long di ISIN NLBNPIT10EC0 e leva 5,73.