Le quotazioni di PRYSMAN (PRY), azienda italiana specializzata nella produzione di cavi per applicazioni nel settore telecomunicazioni e fibre ottiche, continuano a battere i record storici con un nuovo allungo che oggi sta portando le quotazioni a superare i 35 €. La spinta è alimentata dai risultati dei primi nove mesi del 2021 con ricavi a +11,4% che hanno ulteriormente accelerato nel terzo trimestre. L'utile netto è salito a +82,1%. L'Amministratore delegato Valerio Battista ha commentato alcuni giorni fa: “I risultati dei primi nove mesi del 2021 segnano il ritorno a livelli del pre-pandemia Il trend di recupero è positivo in tutti i business e a livello globale, con segnali di ulteriore miglioramento registrati nel terzo trimestre. In particolare, è il segmento Energy a mostrare ancora resilienza e buona capacità di ripresa. Anche il Telecom è in miglioramento spinto dalla ripresa della domanda in particolare negli USA e da un miglior bilanciamento di domande e offerta in Cina. Projects torna a segnare una crescita organica positiva, con previsioni di un forte recupero nel quarto trimestre”.

Impostazione tecnica di medio periodo: considerando la situazione si può ora parlare di livelli di prezzo che rappresentano quote “psicologiche” del mercato, e non di  vere e proprie resistenze aventi carattere tecnico. In quanto il titolo si muove in acque inesplorate mai raggiunte prima, avendo superato i precedenti massimi storici del novembre 2017 e poi del gennaio 2021. Guardando verso il basso l'impostazione si può definire solidamente rialzista fin quando le quotazioni non torneranno sotto area 33 € (come primo livello di allarme) e soprattutto area 32 € che costituisce i minimi di novembre 2021 (minimo del 03/11 toccato a 33,08).

Impostazione tecnica di breve-brevissimo: l'analisi di cui sopra si riferisce alla situazione tecnica di medio periodo. Ma la nostra personale operatività indicata quotidianamente su shotrading.com è costantemente focalizzata sui movimenti di breve-brevissimo periodo (pochi giorni).  E' caratterizzata da un continuo "work in progress" finalizzato ad adeguare i livelli operativi di entrata e uscita (buy e short selling) alle oscillazioni del mercato. Nel caso specifico di PRYSMAN la seduta dell'11 novembre scorso (giornata della pubblicazione della relazione finanziaria relativa ai dati trimestrali) era sta caratterizzata da una fortissima volatilità nell'andamento delle quotazioni intraday. Dopo un brevissimo balzo in avanti in direzione 34 €, i prezzi avevano immediatamente corretto nel giro di pochi minuti, facendoci scattare un segnale correttivo in short selling al break di 33,04. Le quotazioni scendevano intraday fino al minimo toccato a 32,58.  Iniziavano però a recuperare verso il finale, e la mattina dopo chiudevamo immediatamente la posizione in stop loss stretto. Siamo quindi rientrati, questa volta in acquisto, nel pomeriggio del 16 novembre. Al momento abbiamo uno stop loss in area 33,50 € (precisi dettagli operativi in Area Trading di Shotrading.com). Ma è probabile che nella giornata di oggi alzeremo notevolmente tale livello di stop portandolo quasi in pari.