Rally d'autunno ora possibile

La delicata situazione geopolitica tiene ancora banco e in attesa di un qualche accordo sul gas in ambito europeo, i mercati hanno passato ancora qualche giorno di passione per poi rimbalzare nella seduta odierna; Piazza Affari ha rivisto i minimi di luglio, tuttavia l’area sopra i 20.000 di FtseMib ha tenuto bene.

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La delicata situazione geopolitica tiene ancora banco e in attesa di un qualche accordo sul gas in ambito europeo, i mercati hanno passato ancora qualche giorno di passione per poi rimbalzare nella seduta odierna; Piazza Affari ha rivisto i minimi di luglio, tuttavia l’area sopra i 20.000 di FtseMib ha tenuto bene. 

Tecnicamente il nostro indice pare ormai “arrivato”, con i prezzi nella stra grande maggioranza dei titoli a prezzi da saldo, scontando già di fatto la recessione.

Il rally d’autunno è ora quindi possibile con potenziali di crescita anche rilevanti per il giro-anno, anche se al momento ci limitiamo a indicare le prime resistenze a 21.500 e 22.800 di FtseMib.

Spread in salita nel dopo elezioni, ma rimane sotto i 250 punti base; solo una salita verso 275/300 metterebbe a repentaglio lo scenario rialzista previsto; lo scudo offerto dalla Bce dovrebbe comunque essere sufficiente nel ”tenerlo a bada” sotto i livelli di guardia.

Dal punto di vista operativo, si conferma l’indicazione di aver sfruttato questa discesa per aver riempito il portafoglio, e anche se non si fossero presi i minimi, avremmo comunque prezzi medi di carico davvero buoni in ottica di breve-medio periodo.