Le Borse riescono a viaggiare sopra i livelli di guardia, non curanti di un problema inflazionistico di non poco conto e che difficilmente verrà riassorbito in breve tempo; questo minerà sicuramente la ripresa dei prossimi trimestri, peraltro già prezzata dal mercato, soprattutto per un paese importatore di materie prime come il nostro.

I mercati hanno sicuramente in questa fase grande liquidità che li sostiene, tuttavia negli anni abbiamo visto come la “luce” qui si possa anche spegnere all’improvviso.  

Il FtseMib si è portato stamattina a ridosso della resistenza di breve a 26.500 punti, tecnicamente dovrebbe ora ricominciare a scendere e formare una nuova gamba ribassista che riporterebbe l’indice a 25.400 e 25.000 da qui a poche settimane.

Molto meno probabile, ma ovviamente non da escludere a priori, l’avvio di una nuova fase rialzista con superamento dei massimi di agosto e con un target ipotizzabile sui 28.000 punti di FtseMib.

Operativamente si consiglia di sfruttare questo rialzo per vendere titoli o aprire/incrementare posizioni ribassiste sull’indice; si rinnova il consiglio di procedere ad acquisti solo ed esclusivamente in caso di una discreta discesa, anche se bisognerà attendere ancora.